Torna la mostra mercato di Pisogne!

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Come ogni agosto, da diciannove anni a questa parte, la Mostra Mercato di Pisogne torna ad incantare le serate del borgo: per otto giorni la città che si riflette sul lago si trasforma, indossando il suo vestito più bello, in un palcoscenico che accoglie e ospita artisti, artigiani, depositari di saperi.
Per l’edizione 2016 il tema scelto è la sospensione, lo sguardo dall’alto e verso l’alto.
L’intero borgo verrà allestito seguendo questa suggestione: negli angoli del paese i visitatori potranno scorgere piccole altalene e palloncini colorati, narrazioni visive di un sentimento giocoso, dimensione di sogno e leggerezza, parole.
L’evento diventa un susseguirsi di emozioni e visi di persone, dove trovare buon cibo e tradizione, giovani accademici accanto ad artisti navigati, artigiani di ieri, del design contemporaneo e persino artigiani del racconto.
Ma soprattutto spettacoli: spettacoli musicali, di strada, di acrobati; spettacoli in cui lasciarsi trascinare dal ritmo e spettacoli che lasciano con il fiato sospeso e spettacoli che coinvolgono il passante.
La Mostra Mercato conferma Pisogne il borgo delle arti performative: ogni sera, per tutti gli otto giorni della manifestazione, ci saranno un minimo di 5/6 spettacoli, organizzati in differenti angoli del centro storico, per fare vivere Pisogne e permettere ai visitatori di scoprire tutti i meravigliosi scorci del borgo medievale.
L’edizione 216, si apre sabato 13 agosto con Tu me fais tourner la tête nato da un’idea e dalla regia di Marco Mannucci, in scena accompagnato da Saverio Abate e Marina Raimonda.
Un poetico spettacolo italo-francese liberamente ispirato agli amanti in volo de La Promenade di M.Chagall, per indagare l’amore attraverso la danza aerea acrobatica, capace di creare uno spazio sospeso, ponendosi come forza trainante per la relazione con l’altro.
Tutti con il naso all’insù anche domenica 14 agosto con lo spettacolo di danza verticale Out!, che ha portato la compagnia Mattatoio Sospeso in torunée in vari festival internazionali, e che regalerà al pubblico una performance divertente con un finale mozzafiato sospeso nel vuoto.
Per la diciannovesima edizione la splendida Villa Damioli viene riaperta al pubblico e il maestoso giardino diventa palcoscenico naturale di numerosi appuntamenti:  le torinesi Paola Lombardo (voce) e Paola Torsi (violoncellista) presenteranno martedì 16 e mercoledì 17 agosto, con la regia di Luisella Tamietto (Cirko Vertigo), il divertente Concert Jouet;  la compagnia di danza Lelastiko, mercoledì 17 agosto, proporrà la performance site-specific Debris; con la compagnia L’asina sull’Isola, venerdì 19 agosto, grandi e piccini saranno affascinati da Al Signor Rodari, viaggio attraverso alcune celebri favole e filastrocche di Gianni Rodari, piccole storie che si rincorrono sulla scena, dentro e fuori poetici spazi d’ombra.

La cornice di Villa Damioli ospiterà giovedì 18 agosto anche l’attesa data pisognese del Festival Dallo Sciamano allo Showman, con uno spettacolo vivace e divertente, dove la canzone d’autore italiana si mescolerà al linguaggio jazz manouche inventato nella Parigi degli anni Trenta dal mitico Django Reinhardt e alla comicità della parola cantata e recitata.
Sul palco Piji - considerato uno dei cantautori più premiati d’Italia – accompagnato dai BateauManouche, già orchestra della mitica Edicola Fiore di Fiorello e da Michela Andreozzi, da anni protagonista assoluta di teatro, cinema e televisione italiana.

E ancora vari spettacoli di artisti di strada, tra prosa, acrobazie, fuochi e giochi di bolle, lancio di palloncini luminosi; tanta musica (lirica, classica, bandistica), danza e corpi in movimento.

Venerdì 19 agosto, sul lungolago, nel cielo si accenderanno mille stelle grazie al lancio dei palloncini luminosi, spettacolo partecipato dove tutti saranno protagonisti attivi.

 La carrellata delle proposte prosegue con l’artigianato e con la volontà di trasformare la piazza centrale del paese in un grande laboratorio a cielo aperto dove artigiani dimostreranno al pubblico curioso il saper fare, l’abilità manuale, la poesia della creatività: dall’antico mulino alla lavorazione della lana, dalle realizzazioni in ceramica all’arte dei giovani street-artist, dall’impagliatura di sedie alla costruzioni di strumenti musicali.
Grande attenzione, come ogni anno, sarà dedicata alle attività per il più piccoli: sono previsti numerosi laboratori di modellazione di creta, legno, gesso, mosaico per tutte le età.

Andrea Antinori, giovane illustratore che pubblica per varie case editrici italiane, con il laboratorio Un workshop sulle balene spronerà i piccoli a cambiare le regole del mare: partendo dalla sagoma di un capodoglio disegneranno in gruppo fino a creare tutti insieme un branco divertente e variopinto.
Laura Bellini, illustratrice dei tre silent books Eli Sottovoce editi da Valentina Edizioni che vedono come protagonista una tenace e creativa libellula, guiderà i bambini nella costruzione di tante piccole Eli.
È inoltre previsto per grandi e piccini un laboratorio che darà la possibilità a tutti i partecipanti di provare equilibrismi e prodezze giocoleristiche sul filo del rasoio.

Sospensioni è anche il titolo della mostra collettiva che sarà allestita nei saloni settecenteschi di Villa Damioli e che vede la partecipazioni di affermati artisti quali Marco Mendeni – videoart, Andrea Antinori – grafiche, Laura Bellini – illustrazioni, Donatella D’Angelo – fotografie.
E ancora i locali Nicola Ballarini con la sua installazione dedicata all’equilibrio, la scultrice Milena Berta, l’illustratrice Clara Grassi, l’emergente Anna Gigliotti e i giovanissimi Matteo Beltrami, Matteo Savani, Manuel Ghidini.
Si conferma la proficua collaborazione con la casa editrice mantovana Edizioni Corraini, il Teatro Fisico di Torino, la Scuola di Scultura del Legno e della Creta di Pisogne, il circolo Aticamunorum e con il festival Dallo Sciamano allo Showman.

L’edizione 2016 ha ottenuto il patrocinio di Regione Lombardia, Comunità Montana di Valle Camonica, Provincia di Brescia, Comunità Montana Sebino Bresciano.